Elezioni comunali 2026 – Non rappresenteranno né i Républicains, né il RN, né Reconquête. Florent Champion e Sandra Paire sono candidati di destra, ma non iscriviti, per l’elezione municipale di Menton. Hanno spiegato il loro progetto al microfono di Menton-Presse.
Chi succederà a Yves Juhel? Questo sarà l’enigma del voto a Menton il prossimo marzo. Una elezione particolarmente seguita, in cui ritroviamo, sulla destra, Alexandra Masson (RN), Émilie Ria (Reconquête) e Louis Sarkozy (I Repubblicani). Non dimentichiamo l’unione della sinistra, con Laurent Lanquar-Castiel.
La sua presenza tra i candidati sta comunque sconvolgendo molte cose nel campo dei Repubblicani, dato che gli altri due contendenti di questo schieramento politico, Florent Champion e Sandra Paire, hanno deciso di rimanere indipendenti. Che cosa prevedono ciascuno di loro per la città?
Superare il traguardo dei 40 poliziotti municipali

Entrambi sono stati in grado di sviluppare questo in Menton-Presse questo mese di gennaio, a meno di due mesi dalla grande data di scadenza.
Si ricorderà, ad esempio, di il capitolo sicurezza, un comune desiderio di aumentare il numero delle forze di polizia. La consigliera regionale Sandra Paire vuole raddoppiare il numero di agenti « per raggiungere il tetto dei 48, creare una brigata di intervento notturno, rafforzare la videosorveglianza e soprattutto ripristinare gli isolotti.»
E chi difende la sua lista «Menton in azione»? «Passare da trentaquattro poliziotti municipali a circa quaranta, rafforzare la presenza pedonale, completare il dispiegamento della videosorveglianza e installare punti di chiamata d’emergenza, soprattutto nei pressi delle scuole», aveva-lui confidato giovedì.
Borsa degli immobili sociali e regola del « uno per uno »
Che cosa? di alloggio, oggi in crisi sulla Costa Azzurra?
I due aspiranti alla carica di sindaco difendono « La riqualificazione dell'edificio ». Florent Champion desidera particolarmente « Regolamentare Airbnb rigorosamente », instaurando la « Regola del « uno per uno ». Oltre alla residenza in affitto turistico, obbligo di riassegnare un bene in affitto per un anno a un Mentoneese.»
Sandra Paire invece sostiene una « borsa di scambio » Case popolari. Per gli impianti pubblici, l’ex consigliera di Jean-Claude Guibal promette di costruire « Due complessi sportivi sul territorio, con palestre, sale da ballo, judo, tiro con l’arco e case della gioventù integrate.» Intende crearne uno « intorno al sito del Val de Gorbio, che ha un enorme potenziale. »
Parcheggio per bambini e nuova cremeria
Sulla piccola infanzia, l’ex vicepresidente del Centro Comunale di Azione Sociale intende invece « diversificare l’offerta con una casa di assistenza materna e ricreare un’area di accoglienza per i bambini, attualmente assente, per rispondere alle esigenze specifiche delle famiglie. »
Il suo « avversario » è a favore dell’arrivo di una « nuova crèche a Borrigo e una micro-crèche, oltre a una Casa dei 1000 primi giorni, in collaborazione con il Dipartimento delle Alpi-Marittime».» Non dimenticando che offre « allargare gli orari » e di mantenere tali « strutture aperte in estate ».
Infine, l’ultima misura rivelata da ciascun candidato riguarda, per uno di loro, Florent Champion, la costruzione « di una residenza per anziani non medicalizzata, diversa da un EHPAD », Per l’altra, Sandra Paire, il commercio. Lei sostiene « Un'ora di parcheggio gratuita per tutti, due ore per i Mentonais, e una riduzione del prezzo orario.»

