A Menton, la Festa del Citron si presenterà già come una delle edizioni più frequentate degli ultimi anni e confermerà di nuovo il ruolo di motore della città per l’attrattività turistica di tutto il territorio «Riviera & Merveilles». Intervista.
« Abbiamo un buon vantaggio sulle vendite rispetto all’anno scorso, che era già un anno record… » assicura al microfono di Menton-Presse Marie Garcin Zaiter, direttrice dell’Ufficio del Turismo di Menton, Riviera & Merveilles.
Le tribune dei corsi sono state completate da più di un mese e 30.000 spettatori sono attesi nei giorni di domenica! Per l’intero evento si prevede tra 200.000 e 250.000 visitatori, secondo le previsioni meteorologiche.
L’anno scorso sono state registrate 110.000 entrate a pagamento. Quest’anno la biglietteria registra già un +2 % rispetto all’anno scorso, con un aumento marcato nelle serate del giovedì, un percorso più lungo e una capienza aumentata (17.500 posti contro 14.000 in precedenza).
« Se il tempo è favorevole e si raggiungono anche i giovedì, si andrà chiaramente verso un’edizione storica » Lo conferma la direttrice.
Fête du Citron: novità che promettono!
Una novità di quest’anno è il percorso della serata di giovedì, che ora passa accanto al casinò, con più carri e truppe. Al termine, il pubblico è invitato a raggiungere le spiagge per un fuoco d’artificio che si spende intorno alle 23: un aumento di energia. « Più spazio, più spettacolo, più atmosfera… »
Intorno ai cortei, tutta una programmazione accompagna la festa. Mostre Giardini Biovès, Salone delle Orchidee e Giardino d’Inverno (ingresso a 2 euro al Palais de l’Europe), spettacoli serali, animazioni in strada, laboratori, escursioni tematiche, visite guidate… Senza dimenticare la corsa del « Citron givré » (5 km), organizzata quest’anno a beneficio dell’associazione SOS Grand Bleu.

Un altro importante fattore di successo è l’accessibilità. Per il secondo anno consecutivo, un partenariato con la SNCF consente di rafforzare l’offerta ferroviaria. Due treni aggiuntivi per Nizza, uno per l’Italia, e una cadenza simile a quella della settimana di domenica, con partenze ogni quindici minuti. L’anno scorso, quasi un quarto degli spettatori è arrivato in treno.
«Si incoraggia i visitatori a privilegiare il trasporto ferroviario. La stazione si trova a dieci minuti a piedi, e è molto più semplice che cercare un posto auto. »
Chi sono i turisti?
Dal punto di vista dei visitatori, la Festa del Limone Rimane comunque un evento radicato nel territorio. 80 % sono francesi, di cui 66 % provenienti dall’Alpi-Marittime. I 20 % stranieri rappresentano la metà degli italiani, poi gli svizzeri, gli tedeschi, i britannici e i olandesi.
Questa affluenza è molto vantaggiosa per l’entroterra. A Sospel, ad esempio, l’area di accoglienza per camper presenta uno dei migliori tassi di affollamento della regione fuori stagione.

« La gente dorme nelle valli, consuma nei negozi, va al ristorante. La manifestazione irriga davvero tutto il territorio » Osserva la direttrice.
Sono proposte delle escursioni giornaliere verso Castellar, Saorge, Casterino, Tende o ancora la Valle della Roya, con laboratori, passeggiate naturalistiche e incontri con i produttori locali.
Quale bilancio sull’anno?
Oltre all’evento principale dell’agglo, la dinamica sembra essere di lungo termine. Le tendenze del 2025 indicano un aumento di circa il 5 % delle notti in hotel. L’Office ha adottato una strategia « quattro stagioni », Scegliendo di investire maggiormente nella primavera, nell’autunno e nell’inverno, valorizzando al contempo il medio e alto paese.
« Incarniamo il territorio attraverso storie, volti e percorsi. Questo dà voglia di venire a incontrare l’Uomo, non solo i paesaggi.»
I prossimi appuntamenti sono già noti: il Salone del turismo a fine aprile a Mentone, poi il Festival dell’ecoturismo a Casterino (Tende) a fine maggio, con attività naturalistiche, sport all’aria aperta e prodotti locali.

