Elezioni comunali 2026 – Il gioco degli alleanze – pubbliche o nascoste – sta agitando il paese di Menton. La campagna promette di essere esplosiva tra le diverse sfumature della destra…
La sua arrivo sconvolge Menton. E anche oltre? La presenza di Louis Sarkozy Nella campagna elettorale per le comunali ha sconvolto il campo dei Repubblicani (LR). Altri due candidati di questo partito politico, Florent Champion e Sandra Paire, hanno deciso di rimanere indipendenti.
Ma oltre alla città del limone, il figlio dell’ex presidente della Repubblica conta pesare sulle altre località della Carf, la comunità della Riviera francese. Perché ha chiaramente ripreso a sorpresa gli esponenti che sarebbero tentati di discutere con il Rassemblement national (RN). In un'intervista rilasciata a Nice-Matin, si rivolge in particolar modo ai suoi « vicini più prossimi ».
Louis Sarkozy vede dei « sindaci pronti a negoziare » con il RN
A chi si rivolge? Potenzialmente Patrick Cesari, l’esponente di LR a Roquebrune-Cap-Martin. Membro ufficiale del partito, si candida per un nuovo mandato insieme a Dominique Nicolaï, l’etichetta UDR (Unione delle Diritti per la Repubblica), partito alleato dei lepenisti. Ma non sarebbe ovviamente l’unico.
Louis Sarkozy ha dichiarato apertamente ai nostri confratelli che « preferirebbe morire » piuttosto che associarsi al RN (anche se non ha Non sempre è stato facile da seguire nel merito). E si arrabbia perché questa opinione non è condivisa da «La maggioranza degli eletti della Carf« . Questi ultimi sarebbero « Pronti a negoziare con Mme Masson », del RN.
Alcuni « Negociano per massimizzare la loro sopravvivenza politica, mentre erano i primi a rilasciare grandi dichiarazioni contro l’estrema destra«Prima di proseguire: «La loro insostenibile ambiguità testimonia della loro timidezza.»
La replica di Alexandra Masson
Alexandra Masson, ha risposto in una lettera di calmieramento inviata « ai sindaci » Un documento in cui sono presenti due punti da ricordare: la deputata maralpina invita a non costringere i magistrati delle municipalità circostanti.
Ho scritto ai sindaci della CARF.
— Alexandra Masson (@A_Masson06) 4 febbraio 2026
Prese di posizione, ricatti per le sovvenzioni, manovre politiche: è inaccettabile.
I sindaci sono elettori liberi.
La CARF non è un strumento di pressione né un trampolino di lancio verso la Metropolitana. pic.twitter.com/5P9xZfL4cg
Lei trova « preoccupanti » le dichiarazioni del suo avversario e « pressioni da parte degli eletti di LR-Macron » per esigere che lo sostengano.
Infine, la consigliera regionale si impegna a non voltare le spalle alla Carf collegando Menton alla Metropolitana di Nizza, un tema che ritorna nei dibattiti da almeno 15 anni.
« Non ho alcuna intenzione di venderla, a differenza di altri», ", avverte lei. Una osservazione non anodina, visto che la squadra di campagna di Louis Sarkozy è in parte composta da familiari di Christian Estrosi, il presidente della collettività di Nizza.
