Fondato nel 2019 nel porto di Garavan da Luciano Fondrieschi, ex atleta italiano diventato allenatore, R Bike attira molti ciclisti in un angolo dove la pratica della bicicletta continua a crescere.
Il percorso di Luciano Fondrieschi non inizia con una bicicletta. Originario del nord dell’Italia, questo grande sportivo si distingue innanzitutto nell’atletica leggera. « Ho vinto quattro volte il campionato italiano in corsa a piedi » si ricorda al microfono di Menton-Presse.
Una lesione all’ischio-jambiere ha tristemente interrotto questa traiettoria e costretto il ciclista a rivedere la sua preparazione. Il ciclismo si è quindi imposto come una necessità, un mezzo di rieducazione.

« Ero leggero, avevo potenza nelle gambe. In montagna non avevo problemi.» Dopo aver disputato numerose competizioni, Luciano si è orientata verso il duathlon e poi il triathlon, in un periodo in cui questa disciplina stava prendendo piede in Italia. Questa transizione segnò l’inizio di un impegno duraturo nel mondo dello sport, proseguito con l’attività di allenatore e preparatore fisico.
Da De Carnolès al porto di Garavan, un progetto di vita
La sua avventura commerciale con Menton inizia nel 2012 a Carnolès, in un locale di venticinque metri quadrati. In origine, il progetto aveva lo scopo di accompagnare suo figlio… « Pensavamo di fare qualcosa di semplice, per iniziare » spiega. L’attività ha subito un rapido aumento, grazie a una clientela sempre più ampia.
Un secondo punto vendita è stato aperto nel centro della città. Ma le limitazioni tecniche hanno limitato la sua espansione.
Nel 2018, Luciano Fondrieschi risponde a un invito a presentare proposte per i futuri interventi nel porto di Garavan. L’assegnazione avviene nel 2019. « Abbiamo ricostruito tutto. I solai, i soffitti, le reti elettriche. Gli ambienti erano brutti».»
Il negozio è strutturato in tre aree: la vendita, un centro di riparazione e la locazione, con una flotta di una centinaia di biciclette.
Un spazio caffè completa l’insieme, pensato come un punto di incontro.« È un luogo di convivialità. Le persone vengono per allenarsi, restano, scambiano opinioni».»
Campo di gioco per ciclisti
Al di là, R Bike si inserisce in un ambiente favorevole alla pratica. « Nel nostro territorio puoi fare tutto. Parti e hai il mare, poi i colli».» Luciano Fondrieschi parla di percorsi ricchi e variegati, tra piste ciclabili e salite verso il col di Braus, il Turini o l’Escarène.
La frequenza segue infatti questa dinamica, con un atelier che funziona ininterrottamente. « Abbiamo un sacco di richieste. Siamo molto conosciuti per la meccanica.»

L’indagine interessa anche corridori professionisti che si trovano sulla Costa Azzurra o che si recano a Monaco. « Tutti i campioni residenti nella Principauté e nel dipartimento vengono a trovarci in un certo momento.» È il caso di Matej Mohoric, Primoz Roglic e anche di Egan Bernal.
Percorso, mountain bike, elettrico. In questo scenario da sogno, il progetto di una pista ciclabile tra l’Italia e Mentone rimane un tema strutturale. « Questo cambierebbe tutto. Le persone potrebbero circolare in sicurezza e andare al lavoro in modo diverso. Non vediamo l’ora che questo avvenga».»

