In questo luogo ben noto del Porto Vecchio di Menton, un nuovo volto è apparso di recente. Dietro le casse di pesce, Perle Royo offre ogni mattina la pesca del giorno, direttamente dal famoso battello. Prosper dal suo compagno Luca.
Sul molo, lo stand non è nuovo. Per anni è stato gestito da Lionel Brezzo, una figura locale della pesca. « Abbiamo preso il posto emblematico come seguito » Sorride Perle Royo, arrivata a Menton solo un mese fa. Una ripresa che si inserisce in una lunga storia, ben radicata nel porto.
Luca Royo, il suo compagno, già presente la stagione precedente con la barca, ha voluto sviluppare la sua attività. Prosper, ben noto nel sud della Francia, disponeva di quote che consentivano di aumentare le catture. « È una nave rinomata, con grandi potenzialità » Perle precisa in Menton-Presse.

Originari di Sète, entrambi sono cresciuti con il mare. Lei, figlia di un pescatore; lui, più recentemente entrato nel mestiere. « È diventato appassionato durante il Covid, aiutando mio padre a montare le reti.» Mentre la giovane donna di 24 anni studiava per diventare pescatrice, lui stesso intraprese la stessa carriera nel settore della pesca. L’idea di un progetto comune si è quindi presentata spontaneamente.
L’esposizione si apre solo quando il battello ritorna. « Se fa bello e ha pescato, sono qui » dice. Gli orari variano a seconda delle condizioni, di solito tra le 9:30 e le 12:30.
Thon e spadafari in primo piano, ma anche sechi e merluzzi
Ogni mattina la merce dipende dalla partenza per il mare. Pesci di barriera, sgombri, sanpietri o merluzzi sono i prodotti più presenti in quel momento. Con il ritorno della stagione, il tonno e lo spadune emergono gradualmente. « Il tonno può essere pescato a partire dal 1° febbraio. L’espadone, a partire dal 1° aprile.»
Dopo alcune settimane sul posto, la coppia scopre ancora la città. La scelta della città del limone si è imposta come un’opportunità di sviluppo. « Volevamo provare una stagione qui, vedere come andava».»

Sul molo, i primi scambi sono giudicati positivi. « La gente ci accoglie bene. Gli anziani e i giovani ci danno consigli».» Una clientela vicina, attenta alla freschezza dei prodotti, sta ricominciando a costituirsi.
Quel giorno, poco prima di mezzogiorno, Luca era ancora in mare. L’aragosta, invece, era magnificata da un pezzo di tonno che impressionò i passanti, tra cui un paio di asiatici, venuti a immortalare l’attimo. Il resto dipenderà dalla pesca di quel giorno. « Non sai mai davvero cosa porterà a casa. È un po» una sorpresa ! »

