Sebbene il sole primaverile riscaldi finalmente le terrazze sul lungomare, il clima immobiliare di Roquebrune-Cap-Martin rimane caldo come un fuoco. Incastrata tra le scogliere e al confine con la Monaca, la città vede i suoi prezzi stabilizzarsi su livelli che impediscono ormai qualsiasi errore di calcolo ai futuri acquirenti.
Questo mese, entrare nella sede di una agenzia immobiliare del quartiere di Carnolès richiede di avere le gambe forti e un progetto ben studiato. Non si cerca più una semplice sede, ma un pezzo di quel litorale azzurro che il mondo intero desidera possedere.
I recenti dati condivisi dalla piattaforma I migliori agenti Si dipinge un quadro senza concessioni di un mercato che funziona a pieno regime. Il prezzo medio per metro quadrato per un appartamento raggiunge i 9.343 euro, mentre il settore delle ville si colloca in una dimensione finanziaria completamente diversa. Lontana dalle promesse pubblicitarie, la realtà sul terreno rivela un quartiere che si trasforma gradualmente in un santuario per proprietari di grande patrimonio.
Un'offerta di case sempre più rara e costosa

Per i fortunati che puntano su una casa individuale, il costo medio del biglietto d’ingresso supera i 13.812 euro al metro quadrato. Questo numero vertiginoso riflette la rarità degli immobili in un territorio costretto dalla sua geografia scoscesa.
- Leggi anche – Immobiliare. Acquistare a Menton diventa un problema, « I prezzi sono aumentati in modo esponenziale negli ultimi anni »
La vicinanza immediata di Monaco crea un effetto di attrazione costante sui prezzi praticati. Gli esperti del settore osservano che le transazioni spesso avvengono all’ombra attraverso reti private, senza che nemmeno le pubblicità raggiungano il grande pubblico. Questa situazione chiude il mercato e trasforma ogni vendita in un evento seguito da investitori internazionali sempre alla ricerca di un pied-à-terre sulla Riviera.
Il problema delle famiglie per rimanere a vivere nella stessa comunità
Questa escalation dei prezzi finisce per creare un vero problema di mixità sociale all’interno del villaggio. I lavoratori locali e le giovani coppie di Roches-Bruns si ritrovano spesso esclusi dalla corsa all’acquisto.
Anche se i tassi di credito mostrano alcuni segni di rilassamento, l’apporto personale richiesto per un semplice trilocale diventa un ostacolo insormontabile per molti. Gli appartamenti di medie dimensioni si esauriscono non appena compaiono sul mercato, spesso acquistati con il risparmio di pensionati o residenti secondari.
Questa pressione costante costringe gli abitanti storici a spostarsi verso le municipalità dell’entroterra sperando di trovare un’area di vita decente. La vita locale rischia di subire danni se le forze vive del territorio non riescono più a stabilirsi sulle proprie terre.

