À La Turbie, I prezzi immobiliari continuano a salire questa primavera del 2026, alimentati dalla scarsità di beni immobili e dalla vicinanza alla Monaca. Se il villaggio conserva il suo fascino medievale, abitarci diventa una sfida finanziaria per molti residenti locali. Il punto completo con Menton-Presse.
La primavera si sta avvicinando sulle alture del litorale, ma per coloro che cercano di mettere le valigie sotto lo sguardo del Trofeo di Augusto, l’atmosfera è piuttosto calda per il portafoglio.
Secondo i dati più recenti pubblicati dalla piattaforma specializzata I migliori agenti, Il mercato azionario mostra una salute ottimale nel mese di maggio 2026, con un aumento generale che non sembra voler registrare una pausa. In questo caso non si parla di buone opportunità nel senso classico del termine, ma piuttosto di un investimento di un buon padre di famiglia, solido come la pietra romana… per chi ne ha le risorse.
Il grande divario tra gli appartamenti e le ville
Vivere a La Turbie significa accettare di pagare un prezzo alto per una vista a picco sul Mediterraneo, vicino a Menton.
In media, tutti i beni messi insieme, il metro quadrato si scambia ora intorno ai 6.619 euro. Ma questo dato nasconde realtà ben diverse. Per un appartamento, bisogna calcolare circa 5.549 euro al metro, mentre le case si aggirano intorno ai 7.111 euro in media.

Questo divario di quasi 30 punti % evidenzia che la villa con giardino rimane l’oggetto d’oro assoluto nel settore, un lusso che può addirittura raggiungere i 14.222 euro al metro quadrato per le proprietà più prestigiose della Route de la Tête de Chien.
Questa dinamica è alimentata da una domanda che non diminuisce, nonostante i tassi che incidono sul bilancio familiare. In un anno, i prezzi degli appartamenti sono aumentati di oltre il 10%, un aumento significativo che dimostra che il villaggio non è più solo una soluzione di rifugio per coloro che non possono più trovare alloggio a Monaco o a Beausoleil, ma una destinazione di primo livello.
Un mercato dei proprietari in cui i locatari hanno difficoltà
La città conta quasi 70 % proprietari di immobili residenziali, un numero elevato che riflette un forte attaccamento al territorio, ma che limita anche meccanicamente l’offerta disponibile. Per i locatari, la situazione è altrettanto tesa. Ora è necessario pagare in media 19,1 euro al metro quadrato per un appartamento e fino a 23,6 euro per una casa.
Le famiglie, spesso impiegate nei servizi o nell’amministrazione, si ritrovano a volte escluse dai dirigenti che lavorano nella Principauté o dagli investitori che puntano sulle residenze secondarie, che rappresentano quasi il 30 per cento % del parco immobiliare.

