Era mancante un tratto di pista per collegare in modo efficiente Roquebrune-Cap-Martin, Menton e Vintimille. Questo tratto verrà finalmente finanziato, con un’entrata in servizio prevista per l’estate del 2028. A lungo termine, dovrebbe essere collegata anche la capitale italiana.
Presto non sarà più necessario scivolare tra le auto per attraversare il confine in bicicletta.
Il programma europeo per la mobilità sostenibile EDU-MOB3 In effetti, essa destinerà un budget di quasi due milioni di euro alla realizzazione dell’ultimo segmento mancante sul litorale della Riviera.
Per viaggiare in sicurezza, senza interruzioni, da un versante all’altro della frontiera franco-italiana.
Un finanziamento prevalentemente europeo
Su una spesa complessiva di circa 2 milioni di euro, 1,6 milioni saranno coperti dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FEDER), nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg ALCOTRA Francia-Italia.
Al timone troviamo la Regione Liguria, designata capofila, accompagnata dal dipartimento delle Alpi-Marittime e dalle municipalità di Roquebrune-Cap-Martin e Vintimille.
Un ultimo collegamento tra i due paesi
In Italia, il tracciato futuro partirà dai pressi del museo preistorico dei Balzi Rossi (Vintimille) e si prolungherà fino alla frontiera.
In Francia, è l’avenue Winston Churchill (Roquebrune-Cap-Martin) che sarà oggetto di un riassetto per garantire una connessione fluida con la città del limone.
Tutto questo si integrerà nell’EuroVelo 8, la grande arteria ciclabile che attraversa la parte meridionale della penisola e il cui dipartimento gestisce la sua evoluzione locale.
Perché non un giorno fino a… Roma?
Questo punto di incontro darà il via alla Ciclovia Tirrenica, un percorso lungo che, nel tempo, si prefigura di scendere lungo tutta la costa tirrenica fino a Roma.
In altre parole, potrebbe accadere domani Incaricare la moto nella baia di Menton e puntare verso sud, verso la Città eterna.
Sarà tuttavia necessario dimostrare un po’ di pazienza. Il completamento di quest’ultimo passaggio è previsto per un periodo di tre anni, con l’apertura completa prevista per giugno 2028.

