Da luglio a settembre, Roquebrune-Cap-Martin Un’estate ricca di eventi: da grandi concerti all’aperto alle tradizioni del villaggio, senza dimenticare i dieci anni del sito Le Corbusier all’UNESCO. Un programma ricco e spesso gratuito.
Il parco del Cap-Martin e i suoi uliveti secolari. Questo è il scenario che la comunità ha scelto per ospitare la maggior parte delle sue attività durante la stagione estiva. Per tre mesi, gli appuntamenti si susseguono uno dopo l’altro.
Charlélie Couture e Gilbert Montagné protagonisti
La maggior parte dell’evento si svolge dal 16 al 18 luglio, con il festival Cap sous les étoiles. In apertura, giovedì 16, lo spettacolo Formidabile! Aznavour (a partire da 37 euro).
Il giorno dopo, Charlélie Couture presenta i suoi poemi rock (a partire da 42 euro). Il sabato 18 è il turno di Gilbert Montagné per chiudere il trittico (a partire da 50 euro). Tutti al parco del Cap-Martin, con l’apertura delle porte alle 19:00.

Dal lato dello scherzo, l’umorista Mathieu Madénian arriva un po’ prima, venerdì 10 luglio (35 euro), per chiudere il cerchio. un festival di teatro, danza e umorismo installato per dieci giorni sul piazzale Rainier III, nel castello, con Monaco Nel contesto generale.
Le Corbusier festeggia i suoi dieci anni come patrimonio mondiale
È il momento più importante dell’estate per il patrimonio. Il sito Le Corbusier celebra i dieci anni dalla sua iscrizione all’UNESCO. L’appuntamento è giovedì 24 luglio per visite guidate al cabanon e alla villa E-1027 di Eileen Gray (13 euro, su prenotazione), laboratori e un concerto sulla spiaggia del Buse.
La stessa villa E-1027 ospita inoltre, dal 21 luglio al 20 agosto, le Notte di Jazz sotto le stelle (35 euro, 25 euro per gli iscritti). E per i curiosi, l’esposizione immersiva Viaggio nel tempo, illustrata da Angéline Mélin, è visitabile gratuitamente nel parco fino al 31 ottobre.
Processioni, barbajuans e palle quadrate
Il villaggio, invece, custodisce le sue tradizioni. Il 5 agosto, la processione votiva rievoca una storia nata nel 1467: più di cento figuranti rievocano la Passione di Cristo in sei quadri viventi, in memoria di un voto che avrebbe salvato Roquebrune dalla peste. Segue la zuppa di pistou e il ballo.
Prima di questo, la Sainte-Marguerite (25-26 luglio) fa ballare la Place della Repubblica con i barbajuans e le palle quadrate.
Alla fine di agosto, la Saint-Louis (25 agosto) conquista Cabbé, un omaggio al re che un tempo veniva rifornito di acqua e limoni nella baia del Golfo Blu. E il 31 luglio, il pan-bagnat solidale del capo Luc Gamel finanzia i progetti dei giovani della comunità.
Fiamme d’artificio, medievale e sport al mare
Per le famiglie, due grandi serate illumineranno la Promenade sul mare (in versione cabaret il 13 luglio, in un universo futuristico l’8 agosto) con fuochi d’artificio in programma. Il 14 luglio, ballo e ritrovo con fuochi d’artificio nel villaggio, mentre il 7 agosto la serata chill e i food truck investiranno il parco.
Anche gli sportivi non sono rimasti a casa. Giornata medievale nel castello il 2 agosto, tornei di calcio e basket, serata BMX freestyle e stagione nautica animano i Giochi di Roquebrune, da luglio a fine agosto.
Per quanto riguarda la musica gratuita, infine, i concerti Roquebrune-Cap-Music si susseguono tutto l’estate nell’ambito dell’espace Jean-Gioan (con una serata anni ’80 il 10 agosto), prima dell’Éco-Festival La Note Verte, dal 4 al 6 settembre, e del suo jazz al sorgere del sole.

