A pochi minuti da Mentone, un sentiero costeggia il Cap-Martin, tra le onde. È chiamato sentiero del litorale, sentiero dei doganieri o passeggiata Le Corbusier. Per 4,7 chilometri, attraversa baie, pinete, ville leggendarie e una capanna in legno di 14 m² inserita nel patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Il tracciato collega due quartieri di Roquebrune-Cap-Martin, Carnolès e Cabbé, percorrendo la punta. Il percorso è lungo 4,7 chilometri in salita, con un dislivello di circa cinquanta metri. Il percorso rimane accessibile alle famiglie, nonostante alcune salite in salita nella seconda metà.

Il suo grande vantaggio è che si raggiunge senza macchina. Una stazione ad ogni estremità (Carnolès da un lato, Roquebrune-Cap-Martin dall’altro) permette di camminare in un senso e tornare in treno. Da Menton si può persino raggiungere il punto di partenza a piedi percorrendo la costa.
L’ambiente cambia man mano che si procede. Sul lato opposto, lo sguardo si dirige verso la baia di Mentone e si sposta fino a Bordighera. Dopo aver superato la punta, compare la Principauté, appoggiata sul suo roccia. Tra le due, il sentiero si snoda tra pini di Aleppo, rocce scolpite e piccole calette d’acqua limpida.
Ville leggendarie e capanna dichiarata patrimonio dell’UNESCO
La passeggiata è anche un’esperienza architettonica. A metà del percorso si erge la villa Cypris e la sua pergola a archi in pietra. Costruita nel 1904 in stile neo-bizantino, fu commissionata dalla moglie del direttore dei Grandi Magazzini del Louvre, a Parigi.
Più avanti, una passerella scivolante sotto la ferrovia conduce al sito Cap Moderne, proprietà del Conservatoire du littoral. Qui si trova la villa E-1027, ideata tra il 1926 e il 1929 dalla designer irlandese Eileen Gray e dall’architetto Jean Badovici, classificata monumento storico dal 2000. Proprio accanto, l’Étoile de Mer, l’ex bar-ristorante di Thomas Rebutato, e soprattutto il Cabanon, costruito nel 1952 da Le Corbusier.

Quattordici metri quadrati di legno, concepiti come un manifesto dell’habitat minimal: questa casetta è stata inserita nel patrimonio mondiale dell’UNESCO nel luglio del 2016, nell’ambito dell’opera architettonica di Le Corbusier, insieme alle vicine Unità di campeggio. Essa rimane ad oggi l’unico bene con questo riconoscimento nelle Alpi Marittime.
Il percorso termina sopra la spiaggia del Buse, ai piedi della stazione ferroviaria di Roquebrune-Cap-Martin. Un’occasione per fare un bel bagno prima di riprendere il treno. E per coloro che vogliono prolungare l’avventura, è possibile attraversare il ponte e proseguire in direzione Monaco.

