A tre quart d’ora da Mentone, sull’autostrada, Imperia, capoluogo della Riviera dei Fiori, ospita quattro itinerari accessibili a tutti, dal sentiero sul fianco della scogliera alla banchina che si affaccia sul mare. Un’occasione per trascorrere una domenica d’autunno tra Oneglia e Porto Maurizio, i due borghi rivali che da 1923 fanno da contorno alla città.
Spesso la si attraversa senza fermarsi, bloccata tra San Remo e la strada per Genova. Eppure Imperia è una città che vale la pena visitare a piedi, tra mare e colline, con i suoi due cuori storici che si affacciano l’uno sull’altro sul torrente Impero.
Quattro passeggiate bastano per capire perché i Liguri la preferiscono alle sue vicine più affascinanti.
1. La Promenade des Amoureux, tra mirto e rosmarino
Sulla sponda di Porto Maurizio, questo breve sentiero collega Borgo Foce a Borgo Marina attraverso la vegetazione mediterranea, tra mirto, lavanda e rosmarino.
Comincia su una piccola scalinata dedicata al pittore Luigi Varese e si percorre in circa dieci minuti, con bancali di pietra rivolti verso il tramonto. Davanti a un mare calmo si vedono le rocce che gli abitanti chiamano «ratteghe». Il percorso prende il nome di Domenico Moriani, giovane respinso dai colpi nazisti nel 1944.
2. L’Incompiuta, finalmente completata
È l’itinerario preferito dagli Imperiesi. Quasi quattro chilometri collegano Diano Marina a Imperia, ai piedi del Capo Berta, l’imponente scogliera che separa il golfo di Diano dalla città capoluogo. Il percorso si percorre a piedi o in bicicletta, tra macchia mediterranea, pini, arbusti e piante endemiche.

Il suo nome, « l’Inachevée », deriva dalla sua storia caotica: un primo tracciato sulla costa scavato durante la Prima guerra mondiale da prigionieri austriaci, un progetto moderno negli anni '60, restauri ripetuti. Da quest’estate, il tratto mancante è aperto e l’Inachevée non merita più il suo nome. Ora è possibile percorrerlo da Ospedaletti a Andora sulla pista ciclabile della Riviera dei Fiori.
3. Il Parco urbano, cinque ettari di verde fronte al mare
Tra Oneglia e Porto Maurizio, questo parco dedicato a san Leonardo, patrono della città, si estende su quasi cinquantamila metri quadrati di costa, accanto a un grande parcheggio gratuito. Area giochi, noleggio biciclette e passeggiate a cavallo: è il punto di partenza ideale con i bambini, e una tappa naturale della pista costiera.
4. La banchina di Oneglia, camminare nel mezzo del mare
Il porto di Oneglia rimane orientato verso l’attività marittima, con un primo scalo riservato alle merci. Ma la lunga banchina è aperta al pubblico fino alle porte d’ingresso, tra pescherecci e yacht.
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Dalle sue panchine il sguardo abbraccia le arcate della Calata Cuneo e, in lontananza, il promontorio del Parasio che domina Porto Maurizio. Questo è il punto di vista più spettacolare della città, con la sensazione di spingersi nel mezzo delle onde.

