Il primo equipaggiamento pubblico del futuro quartiere ecologico di Cœur de Carnolès, il nuovo gruppo scolastico di Roquebrune-Cap-Martin Si concretizza il progetto. La città dettaglia il calendario dei lavori e le sue ambizioni: due classi in più rispetto a oggi, una mensa, una biblioteca e, forse, il ritorno di una classe ULIS, assente dalla comunità dal 2018.
Gli studenti di Roquefaine sono tornati alle lezioni il 1° settembre nei loro usuali ambienti scolastici. Nel frattempo, a Carnolès, un altro edificio si prepara ad accoglierli: il futuro gruppo scolastico dell’quartiere ecologico, la cui apertura è prevista per l’autunno del 2027.
Una classe sarà testimone di tutto ciò già questo mese
Il cantiere ha compiuto un passo evidente: la copertura, le facciate e le finestre sono state completate, e diversi reparti lavorano ora simultaneamente all’interno.
La Ville annuncia la consegna di una classe testimone già questo mese di settembre. Essa servirà a verificare gli allestimenti, le tonalità e l’organizzazione degli spazi prima di riprodurli in tutto l’edificio.

Il resto del calendario si svolgerà poi con l’allestimento degli spazi interni quest’autunno, l’avvio dei lavori del piazzale nel dicembre, la consegna del complesso e dei suoi dintorni alla fine di marzo 2027. I mesi successivi saranno dedicati all’arredamento degli spazi, alla preparazione del trasferimento dall’école de la Plage e all’organizzazione della ripresa delle lezioni con il personale docente.
420 studenti, 14 classi e il ritorno dell’ULIS
L’edificio futuro potrà ospitare circa 420 studenti in 14 classi, due in più rispetto a oggi. Sarà inoltre dotato di una biblioteca, un ristorante scolastico e spazi dedicati all’attività extra scolastica e ai momenti di svago.
In particolare, la municipalità intende sfruttare questa costruzione per riaprire una classe destinata agli studenti con esigenze educative particolari. Roquebrune-Cap-Martin non dispone più di un’unità locale per l’inclusione scolastica (ULIS) dal 2018.
Il progetto didattico è stato elaborato con l’Éducation nationale e il Département, per rispondere a esigenze di accompagnamento « in costante aumento » secondo la municipalità. L’apertura di questa classe rimane tuttavia sospesa in attesa dell’assenso della Direzione Generale dell’Istruzione.
Una scuola progettata per il quartiere ecologico
Legno, colori mediterranei, richiami a Eileen Gray e Le Corbusier, le cui ville rendono famoso il Cap-Martin: l’architettura si inserisce nell’identità locale.
All’esterno, la scuola materna avrà una corte dedicata alla motricità e alla scoperta della natura, un elemento fondamentale di un campo sportivo e di spazi che alternano giochi collettivi e momenti di relax.
Dès cet automne, quelque 800 m² de zone ricreativa seront transformés en « corso oasis », Più vegetate, ombreggiate e permeabili, per limitare la temperatura e consentire all’acqua piovana di infiltrarsi.
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In attesa della nuova scuola, la città ha stanziato 126.158 euro IVA quest’estate per i suoi istituti scolastici esistenti.

Il progetto più importante riguarda la scuola di Carnolès: il completamento del cambio della pompa di calore (circa 82.000 euro) e il rinnovamento del sistema antincendio (oltre 31.000 euro), la seconda fase del quale è prevista per le vacanze di Pasqua.

Sono state realizzate interventi più semplici presso la scuola di La Plage (protezioni dei pilastri della corte), al Rataou (vetri, cumulus e porta di emergenza della mensa), a Cabbé (tende, copertura del locale per biciclette, passaggi) e presso la mensa del Cap (pellicole antiradiazioni UV).

