Cent’anni dopo aver assunto la presidenza della Comunità della Riviera Francese (CARF), Alexandra Masson ha fatto il punto durante una conferenza stampa. Al momento, l’essenziale rimane ancora una questione di metodo e dei progetti avviati. Le realizzazioni concrete, invece, sono soprattutto in arrivo.
È un esercizio convenuto e atteso, quello dei centomila giorni. La sindaca di Menton, che aveva già preparato la stessa sequenza a livello municipale, si è piegata per la sua casacca intercomunale, lei che presidente dal 8 aprile l’agglomerazione delle quindici comuni, dalla frontiera italiana alle vallate della Roya.
Secondo il suo stesso racconto, questi primi mesi sono serviti soprattutto a « stabilire le basi ».» La presidente ha fatto della elaborazione di un progetto territoriale per l’anno 2040, una roadmap destinata a riunire le municipalità, la sua grande priorità. Per gestirlo, ha mobilitato il suo primo vicepresidente, Gérard Spinelli, sindaco di Beausoleil, e ha avviato un processo in quattro fasi.
Un’altra novità, meno evidente ma molto significativa, è la creazione di un gabinetto proprio della CARF, presentato come una nuova struttura. « cinghia di trasmissione » tra elettori e servizi. Molti di questi « azioni » Le rivendicazioni sono, in questo momento, audit, studi o assunzioni.
Il transfrontaliero come fulcro
È nel suo territorio prediletto che l’ex deputata avanza più velocemente. La CARF ha rilanciato la procedura per la creazione del GECT «Alpi e Riviera», uno strumento giuridico di cooperazione con l’Italia e ha intensificato le incontri con Vintimille e il suo sindaco, Flavio Di Muro.

È stato inaugurato il posto di polizia italiana al confine del ponte di Saint-Ludovic, è stata presentata una candidatura con Mentone per ospitare il Comitato Quirinale franco-italiano e soprattutto sono ripresi gli scambi per una prima linea di autobus transfrontaliera che molti aspettano con impazienza.
Trasporti, acqua, rifiuti
Per gli abitanti, è nelle competenze tecniche che l’azione è più palpabile. In termini di mobilità, mette in luce Le novità del network ZestBus, il servizio serale Flexo nel fine settimana, le biciclette Pony ora prodotte in Francia con un prezzo per residenti, e trentadue modelli elettrici distribuiti nella Roya.
L’acqua mobilita anche, con un rinnovamento dei sistemi di distribuzione Beausoleil, Gorbio, Breil-sur-Roya o Sospel, una sicurezza delle fonti e una seconda campagna di trivellazioni per trovare nuove risorse, in un contesto di siccità. A quasi sei anni dalla tempesta Alex, l’amministrazione comunale continua i lavori di demolizione degli immobili danneggiati e ha appena ricevuto la diga sottomarina di Sablettes.

A questi si aggiungono, a vario titolo, un digestore biologico (una soluzione tecnica per valorizzare i rifiuti organici) installato all’ospedale La Palmosa, una discarica mobile promessa a Beausoleil, la sorveglianza dei pescherecci tramite telecamere, o la preparazione del Salone internazionale dell’Agrume, previsto per il 2027.
Molti dei dossier presentati sono ancora allo stadio delle indagini preliminari, delle procedure di ripresa o delle candidature presentate. I cantieri più impegnativi, invece, restano ancora da portare a termine.

