Elezioni comunali 2026 – Il tribunale amministrativo di Nizza ha deciso di sospendere la creazione di oltre 150 posti permanenti all’interno della Città di Menton, mettendo in discussione la «strategia di regolamentazione» del personale avviata, che era stata denunciata da alcuni candidati alle elezioni comunali.
Immaginate decine di agenti municipali il cui futuro professionale è improvvisamente messo in discussione nei corridoi dell’albergo di città. Questa incertezza deriva da un’ordinanza emessa il 22 gennaio dal giudice dei ricorsi, che si oppone alla deliberazione del consiglio comunale del mese di dicembre scorso.
Al centro della controversia c’è la volontà della città di mantenere in essere 151 posti di lavoro attualmente occupati da lavoratori temporanei. Se l’intenzione era quella di stabilizzare dei reparti in risposta a esigenze costanti, la metodologia amministrativa adottata ha suscitato l’opposizione immediata dei servizi statali.
Sorgenti serie di dubbi sulla legalità
Il prefetto delle Alpi-Marittime ha denunciato diversi inadempimenti alle norme fondamentali della pubblica amministrazione e al codice delle collettività territoriali. Il magistrato ha richiamato tre argomenti principali che mettono in dubbio la validità dell’atto comunale, tra cui l’assenza di un voto preliminare sui crediti finanziari necessari.
La giustizia sottolinea anche il mancato rispetto del principio dell’annualità di bilancio. Nel contabilizzare queste spese nell’esercizio 2026 senza un dibattito preliminare sull’orientamento della spesa, la città avrebbe omesso una formalità indispensabile per la preparazione delle finanze locali.
Attesa di una sentenza definitiva
Questa sospensione ordinata d’urgenza non significa tuttavia l’annullamento definitivo della misura. La questione dovrà ancora essere esaminata più approfonditamente da una giuria del tribunale amministrativo di Nizza nei prossimi mesi.
Per gli agenti coinvolti la situazione rimane complessa, poiché la maggior parte di questi posti è già occupata. La municipalità dovrà ora far fronte a questa constrizione giuridica, garantendo al contempo la continuità del servizio pubblico di Mentone fino alla prossima fase… giudiziaria.
