Elezioni comunali 2026 – In mezzo a una destra divisa a Menton, Laurent Lanquar-Castiel si presenta alla testa del «Printemps mentonnais», l’unione della sinistra senza LFI. Ecco cosa propone per la città del limone.
Per lui è una piacevole sorpresa. Secondo l’ultimo sondaggio’Elabe per BFMTV, In caso di elezioni comunali a Menton, rappresenterebbe la seconda forza, insieme a Sandra Paire (diversa destra).
In una comunità fortemente radicata a destra, Laurent Lanquar-Castiel si lancia con un programma di unione delle destre, al di fuori dell’LFI. È in possesso di 17 % delle intenzioni di voto, a due settimane dal voto. Con quali progetti spera di rovesciare la favorita, Alexandra Masson (RN)? Ha rilasciato un’intervista a Menton-Presse questo giovedì 26 febbraio.
Una diga verde per Menton?
Diversi provvedimenti concreti, soprattutto in materia di urbanizzazione. Il rappresentante della lista «Printemps Mentonnais» intende così costruire « un flusso verde su tutto il Caraïbe, con trasporti puliti, e una progressiva pedonalizzazione del litorale. » La sua ambizione è quella di « ridurre il traffico di transito » Facendo sì che la propria auto possa essere lasciata alle porte del villaggio.
Un altro tema cruciale in questa campagna è quello dell’edilizia, che è in forte espansione in alcune zone della Costa Azzurra. Che cosa prevede l’architetto in merito?
La creazione di una « Agenzia immobiliare ». Sarebbe stata incaricata di« acquisire, ristrutturare, riqualificare e ripresentare sul mercato » alcuni beni. Allora si distinguerebbero « Il fabbricato e il terreno: gli abitanti sarebbero proprietari del loro alloggio, ma la proprietà rimarrebbe nella collettività. Ciò garantisce che si tratta di abitazioni principali e non secondarie », ", propone.
Queste case vacanze sarebbero «Il vero problema», Secondo Laurent Lanquar-Castiel, rappresenterebbero il 44% % delle abitazioni, se non di più. « sotto forme ‘ nascoste’, lo denuncia. Serve per recuperare terreno, costruire la città su quella già esistente e effettuare sovrappianamenti quando è opportuno».»
Cosa fare per la cultura e per Garavan?
Per quanto riguarda la cultura, sostiene la nascita di un grande polo culturale a Carnolès, con un auditorium. Desidererebbe inoltre occuparsi del museo Jean Cocteau, attualmente chiuso al pubblico.
«Non si può lasciare un patrimonio senza soluzione. Se non è possibile riaprirlo in buone condizioni, bisognerà valutare una riconversione o il temporaneo spostamento delle opere.» dice lui.

Infine, un altro importante dossier della futura legislatura: il quartiere Garavan e il suo porto. In proposito, il candidato progressista lega la zona portuale, il cinque stelle abbandonato e i dintorni. Promette di trasformare l’intero luogo.
« Vogliamo un ammodernamento concertato, una riqualificazione del settore ». Serve un parco-impianti sportivi, potenzialmente una piscina, continua a insistere. E vogliamo soprattutto creare un collegamento vegetato tra il parco del Pian e il litorale, integrando questi impianti».»
Chi sono i candidati alla carica di sindaco di Menton?
- Alexandra Masson (Rassemblement national); ;
- Louis Sarkozy (Les Républicains, Horizons, Renaissance);
- Sandra Paire (DVD); ;
- Florent Champion (DVD); ;
- Laurent Lanquar-Castiel (Unione della Sinistra)
- Emilie Ria (Reconquista).
