Elezioni comunali 2026 – A Menton, il secondo turno delle elezioni comunali ha dato il suo verdetto domenica, in una configurazione politica più ristretta dopo un primo turno molto combattuto. Tre liste erano in corsa per governare la città, in un voto particolarmente seguito nella zona est delle Alpi Marittime…
AVVISO INFORMATIVO – Secondo le stime e in attesa dei risultati definitivi più tardi nel corso della serata, la lista guidata da Alexandra Masson, deputata e candidata sostenuta dal Rassemblement national in un'alleanza con l'UDR, raccoglie 47,57 % dei voti espressi e « rivendica la sua vittoria » di fronte alla sua sede alle 21:15.
Essa precede la lista guidata da Sandra Paire, di centro-destra, associata nel secondo turno a Louis Sarkozy, sostenuto dai Républicains, dagli Horizons e dalla Renaissance, che ottiene il 36,17 %%. Florent Champion, anch’essa di centro-destra, raccoglie 16,26 % dei voti.
Il primo turno aveva messo Alexandra Masson nettamente in testa con 36,25 % dei voti, davanti a Sandra Paire (19,74 %) e Louis Sarkozy (18,01 %), in un panorama politico molto frammentato. Il secondo turno è stato caratterizzato da una fusione delle liste di Sandra Paire e di Louis Sarkozy, nel tentativo di pesare contro la candidata del RN.
Florent Champion, ex assessore della maggioranza uscente, è invece rimasto al secondo turno, contribuendo a una triangolazione. Questa configurazione ha strutturato la fine della campagna elettorale, con strategie di conteggio dei voti incerte e un elettorato frammentato.
La campagna si è concentrata su temi molto locali, tra cui la gestione municipale, la trasparenza, la qualità della vita, la sicurezza e l’attrattività economica. Il voto si inseriva inoltre in un contesto particolare a Menton, segnato negli ultimi mesi da diverse affari politico-finanziari che hanno indebolito la maggioranza uscente e alimentato una forte sfiducia.
Città di frontiera con l’Italia, situata tra Monaco e la Riviera ligure, Menton conta poco più di 30.000 abitanti. Stazione balneare rinomata per il suo clima e i suoi giardini, accoglie ogni anno una numerosa popolazione turistica, soprattutto durante la Fête du Citron. Questa doppia identità, città residenziale e destinazione turistica, struttura ampiamente i dibattiti municipali, in particolare sulle questioni urbanistiche, dei trasporti e della pressione edilizia…

