Menton si appresta a dotarsi di tre assessori comunali, incaricati di avvicinare la città ai suoi abitanti. Una promessa elettorale di Alexandra Masson, promessa sostenuta nell’ultimo consiglio comunale, ma la cui definizione e modalità di nomina hanno irritato l’opposizione.
« Era uno degli impegni della mia campagna e sono stata eletta per metterlo in pratica » L'ha lanciata Alexandra Masson.
Tre consiglieri comunali della maggioranza
Il principio? Ripartire la città in tre grandi aree, ciascuna affidata a un assessore dedicato e supportata da un consiglio di quartiere composto da abitanti.
A ovest, il primo settore si estenderà da Carnolès a Édouard VII. Il secondo avrà radici nel vasto bacino del Mar Cinese Meridionale.
L’ultimo, infine, sarà concentrato a est, all’interno di un insieme che va da Garavan a Vieux-Menton e fino a Casino.
Alle manovre sono chiamati tre consiglieri comunali della maggioranza a ricoprire questo nuovo ruolo: Gilles Perez, Thierry Venem e Ida Ferrari.
La loro roadmap? Servire da punto di riferimento a livello locale in un ambito ristretto, con sottocommissioni incaricate di gestire, settore per settore, la circolazione, il parcheggio, la pulizia o la sicurezza.
Un taglio sotto il fuoco dell’opposizione
Sebbene tutti applaudissero la vicinanza di questa decisione, sull’argomento della metodologia l’opposizione ha fortemente criticato la segmentazione.
« Hai fatto questo taglio perché potevi fare solo tre assistenti » ha lanciato Cédric Monteiro (Nuovo slancio per Menton), che lo giudica « troppo disparate ».»
Tra « il Val de Gorbio e il Borrigo » o tra « il Vecchio Mentone e Garavan », difficile, ai suoi occhi, « vederci una stessa realtà ».»
Nelle fila del « Nuovo slancio per Menton» si denuncia anche l’esistenza di consigli che sarebbero esclusi dall’opposizione, una composizione fissa per tutto il mandato e membri designati con decreto del sindaco. « Voglio persone coinvolte, che abbiano voglia di lavorare » ha replicato lei.
Florent Champion (mentone in azione), invece, ha sostenuto « uscire dalla dicotomia tra opposizione e maggioranza ».»
« Siamo in un contesto di quartiere, riguarda gli abitanti.» Pur salutando l’intenzione, ha rimpianto che una composizione « più coerente, più stretta » non è stata selezionata.

