Elezioni comunali 2026 – Dopo aver presentato venerdì sera al Palais de l’Europe le sue quindici principali misure, Sandra Paire ha delineato diversi punti priorità del suo programma. Sospensione dell’imposta di soggiorno, gioventù, spazi pubblici, salute e sicurezza: la capolista un « Nuovo Slancio per Mentone » dice di voler « rispondere alle grandi aspettative dei cittadini di Mentone».»
Arriva il parcheggio Al primo posto delle preoccupazioni. « È uno dei primi argomenti che i residenti mi fanno notare » afferma lei a Menton-Presse. La candidata indipendente e di centrodestra ipotizza, nel caso di vittoria, la realizzazione di due parcheggi all’entrata della città – uno a Saint-Roman, l’altro sul versante italiano, nel settore Rondelli – per un totale di circa 700 posti aggiuntivi.
« L’idea è di captare i flussi prima del centro città e facilitare l’accesso ai negozi » spiega lei, citando anche un'ora gratuita, tariffe preferenziali per gli abitanti e la fine delle «zone blu» a favore di vere e proprie «zone residenziali».
Sono previsti diversi interventi. A Rondelli potrebbero nascere un skatepark, un stadio cittadino, un campo da bocce e un anfiteatro all’aperto. Il settore di Saint-Roman potrebbe anche essere ripensato, così come il Val d’Anaud, con l’obiettivo di trasformarlo in veri poli di vita che coniugano sport, svago e incontri intergenerazionali.
Sandra Paire desidera la creazione di una «Casa della Gioventù», oltre che di un luogo festoso. È a favore del ritorno di una discoteca, idealmente all’interno del Casino Barrière.
« Ripartire dalla Festa del Limone e puntare sull’UNESCO »
« In passato avevamo nove discoteche. Oggi i giovani vanno a Monaco, in Italia o fino a Nizza. I genitori sono preoccupati, non ci sono mezzi di trasporto tardivi, prendono la strada. Abbiamo già avuto incidenti. Avere un luogo festoso sul posto è anche una questione di sicurezza.»
Le associazioni sportive e culturali vedrebbero raddoppiati i loro finanziamenti, secondo il principio del dare e ricevere. «In cambio, avrebbero un ruolo più attivo nelle scuole e negli eventi municipali.» Forum per i posti di lavoro estivi, feste della gioventù e manifestazioni sportive devono contribuire a dare nuova vita alla città durante tutto l’anno.

Un altro forte segnale: La Festa del Limone. Secondo lei, l’evento ha perso parte della sua intensità. « C’era un tempo in cui si scoprivano i motivi entrando. Ora tutto è visibile in anticipo. Bisogna ritrovare quell’effetto di sorpresa.» Propose di chiudere i giardini, con una visita guidata a pagamento per i visitatori ma gratuita per i residenti di Mentone, al fine di generare nuove entrate senza penalizzare gli abitanti.
Dal punto di vista del patrimonio, l’esponente difende un progetto ambizioso Classificazione dei giardini straordinari di Menton dall’UNESCO, in relazione all’Italia e a Monaco. « Sarebbe una diffusione immenso, che oltrepasserebbe ampiamente i nostri confini.»
Base nautica e casa della salute
Sulla costa è prevista una base nautica nella Baia Ovest, con pedalò, jet-ski elettrici e animazioni estive. «Non una ‘fiesta’, ma una vera vita estiva» afferma, in collaborazione con gli hotel e gli operatori turistici locali.
La cura figura tra le sue priorità. A causa della mancanza di specialisti, Sandra Paire desidera creare una casa di cura in cui medici (dermatologi, oftalmologi, pediatri...) possano venire a consultare a turno. « Quando ci si aspetta mesi per un appuntamento, alcune patologie si evolvono molto rapidamente. È necessario avvicinare l’offerta».»

Per sostenere l’economia locale, la consigliera regionale propone un Ufficio del commercio, un unico punto di contatto per accompagnare i portatori di progetti e facilitare l’insediamento di nuovi negozi.
Infine, sulla sicurezza, LR, l’ex-partito conservatore, sostiene un aumento del personale della polizia municipale, ma di soli 50 persone %, insieme a un raddoppio della videosorveglianza.
« 80 % in più, come racconta Alexandra Masson, È demagogico. Ma dieci agenti in più, come voluto da Louis Sarkozy, è troppo poco. Non siamo né Nizza né Marsiglia. C’è un aumento della criminalità, non bisogna nasconderlo, ma l’obiettivo è innanzitutto la dissuasione.»

