Si trovano più persone ricche a Menton che altrove? Grazie ai dati più recenti forniti dall’Insee, Menton-Presse Vi offre una fotografia abbastanza precisa della popolazione e del suo livello di vita. Con alcuni punti salienti da ricordare…
Negli ultimi anni gli studi hanno solo sottolineato una frattura palese tra gli abitanti della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Dal lusso alla povertà, l’abisso sembra crescere, e nel frattempo le Alpi Marittime In particolare, la situazione è preoccupante.
La Costa Azzurra è un territorio in cui i più ricchi convivono, più o meno, con i «molto più precari», in particolare i giovani adulti, In molti casi, i più colpiti dalle difficoltà. Un forte contrasto evidente a Saint-Paul-de-Vence, Èze e Villefranche-sur-Mer, tra le città più disuguali. In realtà, non è così a Cagnes-sur-Mer per esempio, come a Menton, almeno non in proporzioni simili!
Più di un secondo Mentoneese su tre è imposto
L’Insee ci mostra infatti che in questa città, le dati Le più recenti sono simili a quelle del resto del paese. Nella capitale del limone, nel 2021 più di un secondo nucleo familiare era imposto (55%). In Francia questo dato è sceso a 53,4%. Tuttavia, le Mentonee e i Mentonei hanno un po’ meno mezzi per consumare e risparmiare.
Il reddito disponibile equivale a 22.590 euro all'anno, contro i 23.000 euro per gli altri francesi.
Quanto alla povertà, è particolarmente diffusa nella città, con 17% abitanti che vivono sotto questo livello, mentre altrove sono appena 15% (14,9%). Tuttavia, questo dato è ben inferiore a quello di Nizza (all’epoca si arrivava a 22% abitanti!).
Le più colpite sono le persone tra i 30 e i 50 anni, che rappresentano da sole il 40% dei più vulnerabili. I meno di 30 anni non sono risparmiati (19%), mentre i pensionati sono i più «sicuri» (14,5%).
Meno disparità rispetto ad altri paesi?
Un altro aspetto da sottolineare è il salario mensile medio netto che a Menton è di 2113 euro per tutti i posti di lavoro messi insieme. Tuttavia, c’è una differenza evidente (ma attesa) tra i dirigenti aziendali (3127 euro) e i dipendenti (1856 euro) e gli operai (1943 euro).
Ma il parametro più significativo per evidenziare eventuali squilibri tra i residenti consiste nell’analizzare il livello di vita dei 10% più ricchi e quello dei 10% più poveri.
I più abbienti possiedono un reddito disponibile di 39.280 euro, contro 11.380 euro per i meno abbienti. L’assorbimento è quindi di 3,5… come in Francia metropolitana. È meno di quanto avviene a Nizza (4,1), che nella vicina Roquebrune-Cap-Martin (4) e soprattutto a Saint-Paul-de-Vence (5,6).
