Un caffè, qualche carezza e, forse, l’inizio di una nuova storia. SPA Monaco ha organizzato mercoledì 21 ottobre la seconda edizione del suo evento «Dogs & Coffee» La Nota Blu. Cinque cani del rifugio erano presenti per incontrare il pubblico, nella speranza di trovare una famiglia. L’associazione intende ora rinnovare questo appuntamento ogni mese.
Il principio si può riassumere in poche parole: portare i cani fuori dal rifugio, presentarli in un ambiente rilassato e permettere al pubblico di conoscere meglio il loro carattere prima di prendere in considerazione un’adozione.
Per questa seconda edizione, cinque ospiti erano andati fino a La Nota Blu. Tra questi, Quincy, un pastore australiano di 9 anni, ma anche i due beagles Enzo e Kenzo, il pinscher nano Grego e Guismo, un griffone belga.
Durante tutta la mattinata, i visitatori potevano prendere un caffè, passare del tempo con gli animali e scambiare idee sulla loro storia. Le ricette dei cibi serviti durante l’evento venivano donate alla SPA Monaco.
Un appuntamento che potrebbe diventare mensile
Dopo due edizioni, l’associazione desidera ora inserire l’iniziativa nel corso del tempo e organizzare un incontro ogni mese.
L’obiettivo è soprattutto quello di dare maggiore visibilità a determinati animali in attesa di adozione e di raggiungere un pubblico che non si reca necessariamente direttamente al rifugio. Il dispositivo permette inoltre di vedere i cani in un ambiente diverso, in contatto con nuove persone e altri animali.
Non si può adottare a caso
L’ambiente è accogliente, ma l’adozione resta presa molto sul serio. Prima che un cane possa definitivamente entrare in un nuovo ambiente, possono essere organizzate diverse incontri. L’idea è verificare che il suo carattere, i suoi bisogni e il suo stile di vita siano adatti a quelli della persona che intende accoglierlo.
Una precauzione tanto più importante poiché questi animali già hanno conosciuto un abbandono e la SPA cerca innanzitutto di trovarne una famiglia stabile.
Questa seconda edizione ha anche permesso di raccontare la storia di Laurent e di Nino. Dopo aver perso il suo precedente cane, Laurent aveva iniziato a fare volontariato nel rifugio. È lì che aveva conosciuto Nino, che finalmente ha adottato dopo diversi mesi. Cinque mesi dopo, la storia prosegue ora lontano dai box del rifugio.
Il rifugio aperto tutti i pomeriggi
Quelli che non sono riusciti a partecipare al Cani e caffè Possono comunque incontrare gli ospiti direttamente presso la SPA Monaco.
Il rifugio accoglie il pubblico tutti i pomeriggi, dalle 14:00 alle 17:00, senza appuntamento. I cani e i gatti aspettano una nuova famiglia. Per coloro che non possono adottarli, i doni restano anche un modo per sostenere l’associazione e contribuire ai trattamenti e alla quotidianità degli animali accolti.

