A Menton, il futuro del litorale ha animato diversi dibattiti durante l’ultimo consiglio comunale. La città ha deciso di abbandonare una delega di servizio pubblico, ribadendo nel contempo il suo progetto di spiagge temporanee gestite in regime municipale.
Quest’estate, solo Tre lotterie private sono state autorizzate a aprire Nella baia delle Sablettes. L’offerta balneare non ha ancora recuperato la piena intensità e la municipalità deve ora procedere su più fronti contemporaneamente.
Il 30 giugno il consiglio ha approvato la cessione della delegazione di servizio pubblico (DSP) avviata nel settembre 2025 per gestire i loti 1 e 9 di Sablettes, rimasti vacanti a causa di una lunga serie di problemi amministrativi e giudiziari.
Il caso riguarda un vizio formale. La scelta dei delegati non era stata approvata dall’assemblea che aveva avviato la procedura, una carenza che potrebbe aprire la strada a ricorsi, ha sostenuto il primo vice, Jean-Christophe Storaï. In ogni caso, solo due candidati si erano manifestati.
Così cosa si fa con questi due lotti? Alexandra Masson non voleva « Lasciare questi due spazi liberi».» La sua idea era di allestire temporaneamente uno spazio riservato ai bambini e una spiaggia temporanea aperta alle famiglie.
Solo che lo Stato fa marcia indietro. Secondo la sindaca, la prefettura e la direzione regionale dei territori e del mare (DDTM) ritengono che trasformare questi lotti altererebbe troppo il quadro della concessione del bene pubblico.
Un lot in regime per abbassare i prezzi
« Stiamo ancora combattendo » Ha assicurato. Infatti è previsto un ultimo incontro. Intanto il consiglio ha comunque votato per il reclutamento di dieci plagisti, dal 1° luglio al 31 agosto.
Secondo almeno uno dei due, l’amministratore locale sarebbe ben disposto a farlo una spiaggia gestita dal comune, gestita direttamente dalla città. Obiettivo: lettini a prezzi contenuti in una località dove il prezzo del sabbia è elevato. « Un intermediario tra la Gratuita e privata».»

Inspirato a ciò che si fa a Antibes, il dispositivo potrebbe anche estendersi alla baia occidentale, mentre sono in corso discussioni con la DDTM.
Rimangono quattro parcelle ancora in liquidazione, che sono ancora oggetto di contenzioso. Per risolvere questi problemi, la città si affida a un esperto contabile incaricato di calcolare esattamente i quantitativi, nella speranza di un voto nel settembre prossimo e di un accordo amichevole.
Parallelamente, i servizi stanno preparando un nuovo capitolato d’oneri, in collaborazione con l’architetto dei beni architettonici della Francia, per un’eventuale apertura prevista per l’autunno. La sindaca punta a una riapertura « nella trasparenza » e delle spiagge finalmente accessibili per la Festa del Limone.

