Una nuova tappa nel feuilleton ferroviario che ostacola il ritorno dei roquebrunois. A partire da lunedì 31 agosto, la desserte delle stazioni di Roquebrune-Cap-Martin e Carnolès cambia nuovamente, solo verso Nizza-Monaco-Mentone. La SNCF annuncia un ritorno alla normalità il 9 novembre.
Da l’incidente avvenuto il 9 luglio sulla linea ferroviaria, a Roquebrune-Cap-Martin, le due stazioni della città sono ormai in funzione a pieno regime. Quest’estate non sono più servite che sedici treni giornalieri diretti a Menton, contro più di sessanta in tempo normale (quasi tre fermate su quattro cancellate).
La nuova orario, in vigore già da lunedì, migliora la situazione senza tornare al normale livello. Ventitré treni e tre autobus serviranno ogni giorno le due stazioni. Il primo treno parte da Monaco alle 6:46 e raggiunge Mentone alle 7:04, passando per Roquebrune-Cap-Martin alle 6:57 e Carnolès alle 7:02. Il treno più tardivo della giornata parte da Monaco alle 22:01 per arrivare a Mentone alle 22:20.
Importante per i pendolari: nulla cambia nel senso opposto. Da Menton verso Monaco e Nizza, Carnolès e Roquebrune-Cap-Martin sono servite normalmente.
Ben rifornito di mattina e di sera, più scarso a mezzogiorno
In dettaglio, la cadenza non è uniforme. Durante le ore cruciali per i transfrontalieri, essa rimane costante: un passaggio ogni trenta minuti circa tra le 7:30 e le 10:00, poi nuovamente tra le 18:00 e le 21:00.

Il picco si registra nella fascia pomeridiana. Tra le 10 e le 14, il ritmo diminuisce fino a un giro ogni ora. Dopo quello delle 10:01, bisogna aspettare le 11:04, poi il pullman alle 12:00, prima delle 13:03 e delle 14:04. Il servizio riprende un ritmo sostenuto a partire dalla metà del pomeriggio.
Dove prendere i treni e quanto tempo impiegano
Tre treni completano l’offerta, con partenza da Monaco alle 12, alle 16:25 e alle 17:25. Attenzione al tempo di percorrenza. Mentre il treno collega Monaco a Mentone in circa venti minuti, il pullman impiega 45 minuti. Per raggiungere Roquebrune-Cap-Martin ci vogliono un’ora e mezza, contro undici minuti in treno.
Un’altra sottilezza: non partono dalle stazioni ferroviarie, ma da fermate situate a pochi minuti a piedi.
- Monaco : stazione SNCF, al livello del deposito dei treni.
- Roquebrune-Cap-Martin : avenue de la Côte d’Azur, fermata « 2e Escalier » della linea 600, a circa sette minuti a piedi.
- Carnolès : via Louis-Pasteur, fermata « Casernes » della linea 600, a circa cinque minuti a piedi.
- Menton : arrivo alla stazione degli autobus.
Verificare la sera prima di andare a letto
Gli orari potrebbero subire variazioni in base allo stato di avanzamento dei lavori. La SNCF aggiorna quotidianamente la sua lista di orari nelle applicazioni di informazione per i viaggiatori, già disponibili dalla sera precedente alle 17:00. Il consiglio è di consultare queste informazioni. SNCF Connect, il sito TER Sud o l’applicazione Zou! prima di partire.
La Città chiede risarcimenti
Il sindaco di Roquebrune-Cap-Martin, Patrick Cesari, aveva avvertito fin dalla fine di luglio in consiglio comunale. La municipalità continua i suoi contatti con l’operatore su quattro fronti: il mantenimento della desserte delle due stazioni, la chiarezza delle informazioni ai passeggeri, un ritorno alla normale circolazione nel più breve tempo possibile, e l’indennizzo degli utenti danneggiati.
Quest’estate erano state proposte due piste per alleviare i costi dei pendolari: ottenere da SNCF una navetta gratuita o, in alternativa, la gratuità dei trasporti sostitutivi per i possessori di un biglietto. La CARF si era dichiarata pronta a finanziare da sola una navetta Zest se l’operatore rifiutasse.
E dopo il 9 novembre?
È previsto un ritorno alla normalità per lunedì 9 novembre. Ma l’atmosfera di calma non durerà a lungo. Sono già previsti importanti lavori della SNCF Réseau per martedì 10 e mercoledì 11 novembre su questo stesso tratto.

