Il governo principesco ha confermato l’ampliamento della Darse Sud del porto Hercule. Una piattaforma in cemento di circa 2.500 m², costruita di fronte al curvato della Rascasse entro la primavera del 2027, ospiterà le strutture del Gran Premio di Formula 1 e altre manifestazioni.
Ogni primavera, la Rascasse vibra con il passaggio dei monoposto. Negli prossimi giorni, invece, saranno delle barche e dei mezzi da cantiere a occupare il bacino idrografico vicino.
La Principauté lancia l’ampliamento della Darse Sud, con l’obiettivo, tra gli altri, di garantire la permanenza della sua gara regina nel calendario della Formula 1.
Una piastrella su pilastri, sei mesi di lavoro
La nuova scalinata avrà la forma di una piattaforma in cemento posata su pilastri, realizzata sulle acque del porto Hercule. Il calendario è serrato: sei mesi di lavori, da novembre 2026 a aprile 2027, per un’entrata in funzione già al Gran Premio del 2027.
Il cantiere, che inizia oggi, sarà gestito principalmente via mare. I rifornimenti terrestri avranno luogo attraverso una zona logistica ridotta sul molo, al fine di limitare gli inconvenienti per i residenti e di perturbare al minimo le manifestazioni previste nel settore.
La Fiera delle attrazioni, installata nel porto fino a metà novembre, Inoltre, ha dovuto rivedere leggermente la sua ubicazione.
Una centinaia di velisti dovranno lasciare la zona
L’ampliamento comporterà anche il trasferimento dei pescherecci che si trovano all’anno in questa parte del porto. Una centinaia di proprietari titolari di un contratto annuale saranno temporaneamente trasferiti durante il periodo di costruzione.
La Société d’Exploitation des Ports de Monaco (SEPM) ha già avviato le procedure per i marittimi interessati. Una volta completato l’opera, circa trenta di loro riceveranno un nuovo anello nei Porti di Monaco.
Perfezionare il programma del maggio
Lo spazio nuovo deve soddisfare le esigenze Formula 1, titolare dei diritti del campionato, e contribuire così a garantire la tenuta del Gran Premio nella Principauté nel lungo termine.
Sarà utilizzato per completare le superfici liberate nella primavera del 2026 sul molo Antoine-Ier. La demolizione dell’ex edificio della International School of Monaco ha consentito di liberare nuovi spazi per i paddocks.
Il governo sottolinea anche un vantaggio ambientale. La piattaforma integrerà un impianto di trasformazione elettrica che dovrebbe permettere di fare a meno dei quindici gruppi elettrogeni installati ogni anno durante le prove automobilistiche, con un conseguente ridotto impatto ambientale dell’evento.

